Programma

PARTE TEORICA 8 ORE

  • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di salute e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso e delle attrezzature di lavoro (D.Lgs.81/08). Responsabilità dell’operatore.
  • Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.
  • Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).
  • Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia).
  • Portata del carrello elevatore.
  • Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.
  • Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente.
  • Componenti principali: forche e/o organi di presa (‘attrezzature supplementari, ecc.).
  • Montanti di sollevamento (simplex – duplex- triplex- quadruplex- ecc., ad alzata libera e non).
  • Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento).
  • Freni (freno di stazionamento e di servizio).
  • Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici.
  • Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi dì comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi dì sicurezza e loro funzione. Sistemi dìprotezione attiva e passiva.
  • Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portatanominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo.
  • Componenti principali: forche e/o organi di presa (‘attrezzature supplementari, ecc.).
  • Montanti di sollevamento (simplex – duplex- triplex- quadruplex- ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia,segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento).
  • Freni (freno di stazionamento e di servizio).
  • Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici.
  • Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi dì comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi dì sicurezza e loro funzione. Sistemi dì protezione attiva e passiva.
  • Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo.
  • Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prova, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza).
  • Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione.
  • Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedura di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo.
  • Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali,incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.
  • Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida.
  • Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: a) all’ambiente di lavoro; b) al rapporto uomo/macchina; c) allo stato di salute del guidatore.
  • Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.

Test di verifica parte teorica.

PARTE PRATICA 4 ORE

  • Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
  • Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
  • Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).

Test di verifica parte pratica e chiusura corso.

Docenti

Consulenti aziendali per la salute e la sicurezza sul lavoro in possesso dei requisiti previsti dall’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012.

Destinatari

Il corso si rivolge ai soggetti aziendali designati alla qualifica di addetto alla conduzione del carrello elevatore (abilitazione per mulettista, carrellista).

Note

Le attrezzature e i materiali per le esercitazioni pratiche saranno messi a disposizione dei partecipanti presso il nostro campo prove. Si consiglia un abbigliamento adeguato.

 

Al termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento, se sarà stata garantita una presenza pari al 90% del monte ore, in conformità a quanto richiesto dal D.Lgs. 81/2008 s.m.i. e dell’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012.

Condividi questo corso

Corsi simili

Primo Soccorso (Aziende...

PROGRAMMA DIDATTICO L’approccio alla prevenzione attraverso il d.lgs. 81/2008 per un...

Informare per prevenire: la...

PROGRAMMA DIDATTICO Condivisione e messa a punto degli obiettivi didattici...

PostCovid19 e stress lavoro...

PROGRAMMA DIDATTICO PROGRAMMA DIDATTICO  I Modulo: Presentazione del corso e obiettivi...

Formazione aggiuntiva per...

TEMI TRATTATI: Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti,...

Essere RLS nel mondo del 4.0 ...

PROGRAMMA DIDATTICO Presentazione della giornata e negoziazione degli obiettivi formativi...

Corso di formazione...

Tutti gli argomenti verranno affrontati con una metodologia di insegnamento che predilige...